Calcione di Treia

DSC02777-fanno-calcioni“Per Pasqua si facevano anche i calcioni, enormi agnolotti ripieni d’un impasto in cui eccedeva o il formaggio, o la cioccolata. Pur preferendo questi poco mi piaceva il dentro, molto l’involucro.
Tagliato un rotondo di sfoglia come un piattino, ripiegato su se stesso dopo averci messo il ripieno, bisognava far energica pressione sui bordi perché col calore del forno non si aprissero. Quella funzione fu un mio divertimento: avevo trovato un aggeggio che non solo premeva, ma ci lasciava un disegno. Quando tornavano dal forno cercavo quelli e li guardavo sorridendo…”

Dolores Prato, Giù la piazza non c’è nessuno

Nell’anno 2000 il Calcione di Treia è stato riconosciuto come prodotto Dop delle Marche. È un disco di sfoglia tirata al matterello e ripieno di un impasto di farina, uova, pecorino, zucchero e olio.  Dolce la pasta esterna, salato il cuore centrale in cui l’impasto di formaggio assume il caratteristico colore dorato in fase di cottura.
Nella versione primo piatto il ripieno è di ricotta, uova e spezie, mentre il calcione fritto è ripieno di ricotta e zucchero.

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