La disfida del bracciale

Disfida del Bracciale

La battuta

Treia è testimonial illustre del pallone col bracciale perché il più grande giocatore di tutti i tempi è stato il treiese Carlo Didimi (1798-1877), atleta e patriota leggendario.
Ogni prima domenica di agosto e nelle due settimane che la precedono, la Disfida del Bracciale ne racconta la storia straordinaria legata a doppio filo con il Risorgimento.

Fervente mazziniano, acclamato dagli sferisteri in ogni dove, ne “approfitta” per avvicinare altri patrioti ed associazioni carbonare. Ricercato e perseguitato per i moti del 1831, amnistiato da Pio IX, fu anche amministratore della sua Treia.
Didimi è l’ispiratore della penna per eccellenza della letteratura italiana: Giacomo Leopardi lo porta ad esempio della gioventù nella canzone civile A un vincitore nel pallone.
Per la Disfida Treia ricrea le atmosfere emozionanti e suggestive del primo Ottocento con addobbi, cortei storici, taverne di quartieri, ed un ricco cartellone di spettacoli ed animazione. E, naturalmente, gioca avvincenti tornei di pallone col bracciale tra le rappresentative dei Quartieri cittadini, ognuno caratterizzato da un gruppo sociale: gli zingari per l’Onglavina, gli artigiani per Vallesacco, i nobili per il Cassero, i contadini per il Borgo.

MORE INFO

Tags: ,