Madonna della Misericordia

XVIII secolo
Treia, Cattedrale

Madonna della MisericordiaNel 1715 il padre gesuita Giovan Battista Scaramelli porta alla Cattedrale di Treia, allora Montecchio, questa tela di cui è autore Romano Miccinelli e che viene incoronata solennemente a Tolentino il 17 maggio 1814 da Pio VII di ritorno dalla prigionia in Francia come recita l’epigrafe qui tradotta in italiano:

“A Pio VII Pontefice Massimo
protettore, difensore invitto e martire della fede cristiana
nel suo ritorno a Roma dalla prigionia al trionfo
che sostando a Tolentino il 17 maggio 1814
incoronò con serto aureo la sublime immagine della Vergine Madre di Dio
venerata in questo tempio principale con il titolo della Misericordia
ed accrebbe verso di Lei il culto perenne
i canonici, l’autorità e il popolo di Treia posero”.

L’immagine, che la devozione popolare ritiene miracolosa, è incorniciata da una sontuosa cornice di legno dorato ed intagliato in cui una raggiera con nuvole e teste di cherubini è completata con cinque angioletti di cui quello al centro, al di sopra della corona, regge il cartiglio con l’iscrizione Mater Misericordiae.
La Vergine a mezza figura che sostiene con entrambe le mani il Bambino benedicente che sta in piedi sulle sue ginocchia è una iconografia particolarmente diffusa nelle Marche e risale ad un importante prototipo dipinto nella prima metà del Seicento dal fiorentino Carlo Dolci.

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